giovedì 30 luglio 2026

Orazio. 7. L'ode a Virgilio tradotta da Cesare Pavese


(Carmina, IV 12)

Già i venti di Tracia compagni della primavera, e mitigatori del mare, spingono innanzi le vele, già il gelo è sparito dai prati e i fiumi non cricchian più colmi di neve invernale. […] La stagione porta la sete, o Vergilio, ma se desideri proprio di ber del vino di quel torchiato a Cale, tu che frequenti i giovani più nobili, devi pagarlo con del nardo. Un piccolo vasello di nardo farà saltar fuori il fiasco che ora sta nei magazzini di Sulpizio, generoso a infondere novelle speranze e efficace a lavare ogni amarezza. Ché se ti affretti a questi piaceri, corri veloce colla tua merce: io non intendo di innaffiarti col vino a gratis, come la mia fosse la casa d’un riccone. Ma però tronca ogni indugio e lascia lì di cercar guadagni e ricordandoti, fin che sei ancora in tempo, delle fosche fiamme, mescola un po’ di pazzia ai ragionamenti: è dolce a tempo e luogo.

sabato 18 luglio 2026

Disney a Potenza


Il dialetto potentino approda sulle pagine di Topolino. Il numero 3686 del celebre settimanale Disney, in uscita il 15 luglio, è disponibile anche in un’edizione speciale che propone la storia “Zio Paperone e la giornata piena” tradotta nella parlata del capoluogo lucano.
L’iniziativa rientra nel progetto con cui Topolino porta le proprie storie nei dialetti e nelle lingue locali italiane, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio linguistico del Paese attraverso il fumetto.
La traduzione in potentino è stata curata dal linguista Potito Paccione, nell’ambito di un gruppo di lavoro coordinato da Riccardo Regis, professore ordinario di Linguistica italiana all’Università degli Studi di Torino ed esperto di dialettologia italiana. La storia è firmata da Augusto Macchetto, ai testi, e Giampaolo Soldati, ai disegni.
Paccione, eccellente studioso potentino, ha conseguito con lode la Laurea Triennale in Lettere e Filosofia (Curriculum dell’Età Moderna) nel 2014 presso l’Università degli Studi della Basilicata, discutendo una tesi in Glottologia e Linguistica focalizzata sul "Galloitalico potentino tra innovazione e conservazione". Presso lo stesso Ateneo ha proseguito gli studi magistrali in Storia e Civiltà Europee, laureandosi nel 2017 con 110/110 e lode con una tesi sperimentale dal titolo "Le parlate galloitaliche lucane: analisi linguistica dei dialetti di Tito e Potenza in tempo apparente".
Il suo percorso di ricerca sul campo ha inizio nel 2012 attraverso la collaborazione attiva con il Progetto A.L.Ba. (confluito nel 2018 nel CID - Centro Internazionale di Dialettologia), per il quale ha operato come raccoglitore di dati linguistici per il III e il IV volume dell’Atlante Linguistico della Basilicata. Parallelamente alle attività di ricerca, ha svolto un ruolo chiave nella segreteria organizzativa di prestigiosi Convegni e delle Scuole Internazionali di Dialettologia. Attualmente prosegue la sua attività scientifica in qualità di Assegnista di ricerca post-lauream presso il CID ed è Dottorando di ricerca presso l'Università degli Studi "Guglielmo Marconi" di Roma, specializzandosi nello studio e nella salvaguardia del patrimonio linguistico e dialettale lucano.



giovedì 16 luglio 2026

Orazio. 6. L'ode a Lidia tradotta da Cesare Pavese


(Carmina, I 25)

Più di rado i giovanotti audaci vengono a batterti di molti colpi le finestre serrate: essi non ti rompono più i sonni e la porta che prima si muoveva di continuo sui cardini agevoli ora s’è innamorata della soglia. Odi sempre più di rado ormai dirti: «Lidia, le lunghe notti, mentr’io muoio per te, dormi tu?»

Verrà il tempo che, vecchia da pochi soldi, rimpiangerai i tuoi protervi amanti in un angiporto solitario più rumoroso del vento Tracio durante l’interlunio. Allora l’amore ardente e la libidine, che suole infuriare le cavalle, t’infierirà intorno al fegato piagato. E ancora, ti lamenterai che i giovani lieti godano del mirto e dell’edera pallida più che della scura, e che donino all’Euro, compagno dell’inverno, le foglie disseccate.

Materiali didattici. 34. Il telero LUCANIA 61 di Carlo Levi (Rosamaria Nicoletti)

Il grande telero Lucania ’61, oggi esposto permanentemente a Matera, nella sede di Palazzo Lanfranchi, fu commissionato a Carlo Levi dal Com...