Di Storia, di Storie
Un blog sulle "microstorie" della Basilicata e sulla Storia che ad esse si intreccia.
giovedì 9 aprile 2026
Bibliografie essenziali. 47. Burocrazia nella tarda modernità meridionale
giovedì 26 marzo 2026
Bibliografie essenziali. 46. I Banchi di Napoli
Cfr. D. DEMARCO, Il Banco di Napoli. L’archivio storico. La grammatica delle scritture, Napoli, ESI, 2000; R. FILANGIERI, I Banchi di Napoli. Dalle origini alla costituzione del Banco delle Due Sicilie (1539-1808), Napoli Tipografia degli Artigianelli, 1940; C. MAIELLO, La crisi dei banchi pubblici napoletani. 1794-1806, Genève, Librairie Droz, 1980; E. DE SIMONE, Il Banco della Pietà di Napoli. 1734-1806, Napoli, Arte Tipografica, 1987; P. AVALLONE, Stato e banchi pubblici a Napoli a metà del ‘700. Il Banco dei Poveri: una svolta, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 1995; C. MAIELLO, L’indebitamento bancario della nobiltà napoletana nel primo periodo borbonico (1734-1806), Napoli, Istob, 1986; E. NAPPI, Banchi e finanze della Repubblica Napoletana, Napoli, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Arte Tipografica, 1999; D. CICCOLELLA-L. DI MATTEO (a cura di), Nei banchi pubblici napoletani. Repertorio dei titolari dei conti con maggiore movimentazione tra il 1734 e il 1804, Napoli, Cnr edizioni, 2021.
giovedì 12 marzo 2026
Bibliografie essenziali. 45. John Acton, una figura controversa
Risultano, quindi, ancora validi, soprattutto, gli studi di G. NUZZO, La monarchia delle Due Sicilie tra Ancien Régime e rivoluzione, Napoli, Berisio, 1972, soprattutto pp. 29-50; ID., L’ascesa di Acton al governo dello stato, in «Archivio Storico per le Province Napoletane», III serie, 19 (1980), pp. 437-545; ID., A Napoli nel tardo Settecento. La parabola della neutralità, Napoli, Morano, 1990. Si vedano anche, non solo in riferimento ad Acton, ma anche per considerazioni sul periodo precedente: R. MOSCATI, Dalla reggenza alla repubblica partenopea, in Storia di Napoli, Cava dei Tirreni, Di Mauro, 1976, IV, pp. 721-787; R. AJELLO, I filosofi e la Regina. Il governo delle Due Sicilie da Tanucci a Caracciolo (1776-1786), in «Rivista Storica Italiana», 103 (1992), pp. 398-454 e pp. 657-738.
giovedì 26 febbraio 2026
Bibliografie essenziali. 44. Bernardo Tanucci e la Reggenza di Ferdinando IV
giovedì 12 febbraio 2026
Storici lucani. 17. Placido Troyli da Montalbano, storico del Regno
Tuttavia, per contrasti politici, Troyli fu privato della dignità di abate: infatti, avendo contribuito in modo determinante, nel 1736, a staccare il monastero del Sagittario dai Cistercensi di Calabria e condottolo sotto quelli di Toscana, venne accusato di malversazioni dai confratelli calabresi e costretto a chiudersi nel convento di Santa Maria di Realvalle a Scafati, nel 1740. Qui, nominato Teologo della Città di Napoli, morì nell’aprile 1757.
L'opera a cui è soprattutto legato il suo nome è una ponderosa Istoria generale del Reame di Napoli, composta e pubblicata tra il 1748 e il 1754. L'opera, in 5 volumi, risulta oltremodo erudita, ancorché, come già gli si rimproverava all'uscita, notevolmente farraginosa, anche se spicca per completezza informativa a livello geografico ed erudito: il primo volume, diviso in due tomi, contiene una descrizione geostorica del Regno che sembra precorrere quella, ben più vasta, di Lorenzo Giustiniani; il terzo tomo si occupa della storia medievale fino a Ruggero I; nel tomo IV vengono affrontati i temi della "polizia" ecclesiastica e del governo regio; infine, nell'ultimo tomo, sono contenute scarne biografie dei sovrani di Napoli da Ruggero I a Carlo di Borbone.
BIBLIOGRAFIA
Su Troyli manca ancora una bibliografia, per cui si ricorre ancora a F. SORIA, Memorie storico-critiche degli storici napolitani, In Napoli, Nella stamperia Simoniana, 1781-82, vol. III, pp. 600-607.
giovedì 29 gennaio 2026
Il Mezzogiorno moderno. 30. Lo "Zodiaco di Maria" di padre Serafino Montorio
Padre Serafino esamina i principali santuari mariani dall’Abruzzo alla Calabria, ad ognuno dei quali attribuisce una stella, descrivendo leggende di fondazione, miracoli, icone venerate nei più importanti centri mariani del tempo, con una serie interessante di informazioni.
Per la Basilicata, Montorio trae le notizie sulla nascita del culto, sui miracoli e la descrizione della statua venerata da una relazione del vescovo di Marsico di quattro anni prima. Nello specifico, vengono descritte: Santa Maria d'Anglona (pp. 361-365), Santa Maria d'Orsoleo (pp. 366-368); Santa Maria del Principio e altre cinque chiese di Lavello (pp. 368-371). Santa Maria del Ponte a Marsico Nuovo, allora in Principato Citra, viene descritta alle pp. 294-298, così come il santuario della Madonna del Sacro Monte di Viggiano, ponendolo anch'esso nella costellazione del Toro, alle pp. 298-302.
giovedì 15 gennaio 2026
Storici lucani. 16. La Lucania Sconosciuta di Luca Mandelli (Donato Donnino)
Quando pensiamo al Sud storico italiano, spesso ci sfugge un nome che risuona antico e denso di storie dimenticate: Lucania. Nel Seicento, un frate agostiniano intraprese un’opera ambiziosa e quasi visionaria: scrivere la storia organica e la geografia di questa terra. Luca Mandelli, agostiniano di Diano nel Principato Citra (oggi Teggiano in provincia di Salerno), nato probabilmente tra la fine del XVI secolo e gli inizi del XVII, morto nel 1672, fu autore di La Lucania Sconosciuta, prima opera storiografica dedicata alla Lucania nel suo complesso.
Mandelli iniziò a scrivere la sua opera dopo il 1644, e continuò fino alla sua morte nel 1672, basandosi su numerose fonti, citate a margine del testo.
Bibliografie essenziali. 47. Burocrazia nella tarda modernità meridionale
M. R. RESCIGNO, All’origine di una burocrazia moderna. Il personale del Ministero delle Finanze nel Mezzogiorno di primo Ottocento , Napoli,...





