giovedì 24 ottobre 2024

Santi di Basilicata. 7. I santi patroni dei paesi lucani



città

Santo Patrono

Festa

Abriola

Valentino

14 febbraio

Accettura

Giuliano di Sora

27 gennaio

Acerenza

Vito

15 giugno

Albano di Lucania

Vito

15 giugno

Aliano

Luigi Gonzaga

21 giugno

Anzi

Donato

7 agosto

Armento

Luca abate

13 ottobre

Atella

Lucia

13 dicembre

Maria Santissima

della Neve

Prima domenica

dopo Ferragosto

Avigliano

Vito

15 giugno

Maria Santissima

del Carmelo

16 luglio

Balvano

Antonio di Padova

13 giugno

Banzi

Vito

15 giugno

Baragiano

Rocco

15 giugno

Barile

Maria Santissima

di Costantinopoli

13 giugno

Bella

Maria Santissima

del Carmelo

Martedì

dopo Pentecoste

Bernalda

Gaetano Thiene

7 agosto

Brienza

Cataldo

10 maggio

Brindisi di Montagna

Nicola

6 dicembre

Calciano

Giovanni Battista
Maria Santissima

della Serra

7-8 settembre

Calvello

Nicola

6 dicembre

Calvera

Gaetano Thiene

7 agosto

Campomaggiore

Maria Santisssima

del Carmelo

16 luglio

 

Rocco

17 agosto

Cancellara

Biagio

3 febbraio

Clemente

3 giugno

Carbone

Donato

12 agosto

Castelgrande di Potenza

Vito

15 giugno

Castelluccio Inferiore

Nicola

6 dicembre

Castelluccio Superiore

Margherita

20 luglio

Castelmezzano

Rocco

19 agosto

Vito

15 giugno

Castelsaraceno

Antonio di Padova

13 giugno

Castronuovo di Sant'Andrea

Andrea Avellino

Terza domenica di maggio

Cersosimo

Vincenzo Ferreri

11 agosto

Chiaromonte

Giovanni Battista

19 agosto

Cirigliano

Giacomo maggiore

25 luglio

Colobraro

Nicola

6 dicembre

Corleto Perticara

Antonio di Padova

s. Rocco

Craco

Nicola

Primo sabato di maggio

Episcopia

Nicola

Seconda domenica di maggio

Fardella

Antonio di Padova
Maria Santissima

del Rosario

13 giugno

31 maggio

Ferrandina

Rocco

15-16 agosto

Filiano

Maria Santissima

del Rosario

31 maggio

Forenza

Carlo Borromeo

4 novembre

Ferrandina

Felice e Policarpo

10 agosto

Gallicchio

Maria Santissima

Assunta

15 agosto

Domenico Savio

9 marzo

Genzano di Lucania

Maria Santissima

delle Grazie

Seconda domenica

di agosto

Ginestra

Nicola

6 dicembre

Garaguso

Gaudenzio

13 agosto

Gorgoglione

Antonio di Padova

13 giugno

Grassano

Innocenzo

22-24 settembre

Grottole

Rocco

16 agosto

Maria Santissima

Assunta

15 agosto

Grumento Nova

Maria Santissima

del Grumentino

Prima domenica

dopo Pasqua

Guardia Perticara

Nicolò Magno

9 maggio

Irsina

Eufemia

16 settembre

Lagonegro

Nicola

Ultima domenica

di maggio

Latronico

Egidio abate

1 settembre

Laurenzana

Maria Santissima

del Carmelo

16 luglio

Lauria

Nicola

9 maggio

Beato Domenico Lentini

25 maggio

Lavello

Maria del Principio

8 settembre

Mauro

12 maggio

Maratea

Biagio

13-16 maggio

Marsiconuovo

Gianuario

25-27 agosto

Marsicovetere

Bernardino da Siena

20 maggio

Maschito

Elia

Prima domenica

di agosto

Matera

Maria Santissima

della Bruna

2 luglio

Eustachio

23 settembre

Miglionico

Pietro

29 giugno

Montalbano Ionico

Maurizio

22 settembre

Montescaglioso

Rocco

19-21 agosto

Nova Siri

Giuseppe

19 marzo

Melfi

Alessandro

9 febbraio

Missanello

Nicola

6 dicembre

Moliterno

Domenico di Guzman

4 agosto

Montemilone

Madonna

del Bosco

11 agosto

Montemurro

Giorgio

19 aprile

Antonio di Padova

13 giugno

Rocco

16 agosto

Muro Lucano

Gerardo Maiella

2 settembre

Nemoli

Maria Santissima

delle Grazie

1-2 luglio

Noepoli

Maria Santissima

di Costantinopoli

13 giugno

Oliveto Lucano

Cipriano

10-12 agosto

Oppido Lucano

Antonio di Padova

13 giugno

Palazzo San Gervasio

Antonio di Padova

13 giugno

Paterno

Giovanni Evangelista

27 dicembre

Maria Santissima

del Carmelo

16 luglio

Pescopagano

Francesco di Paola

30 giugno

Picerno

Nicola

9 maggio

Pietragalla

Teodosio

10 maggio

Pietrapertosa

Giacomo maggiore

25 luglio

Pignola

Maria Santissima

degli Angeli

Terza domenica

di maggio

Pisticci

Rocco

16 agosto

Policoro

Maria Santissima

del Ponte

Terza domenica

di maggio

Pomarico

Michele Arcangelo

7-8-9 maggio

Potenza

Gerardo

30 ottobre

Rapolla

Biagio

3 febbraio

Rapone

Vito

15 giugno

Rionero in Vulture

Maria Santissima

del Carmelo

Ultima domenica

di agosto

Ripacandida

Donato

7 agosto

Rivello

Nicola

6 dicembre

Roccanova

Rocco

16 agosto

Rotonda

Antonio di Padova

13 giugno

Rotondella

Antonio di Padova

13 giugno

Ruoti

Rocco

16 agosto

Ruvo del Monte

Rocco

16 agosto

Salandra

Rocco

16 agosto

Sasso di Castalda

Rocco

16 agosto

Satriano di Lucania

Rocco

16 agosto

Savoia di Lucania

Rocco

16 agosto

Scanzano Jonico

Maria Santissima

Annunziata

25 marzo

Senise

Rocco

14-16 agosto

Spinoso

Maria Maddalena

22 luglio

Sant’Angelo Le Fratte

Michele Arcangelo

8 maggio

29 settembre

Sant’Arcangelo

Michele Arcangelo

8 maggio

San Chirico Novo

Rocco

16 maggio

San Chirico Raparo

Chirico e Sinforosa

15-16 luglio

San Costantino Albanese

Costantino

21 maggio

San Fele

Sebastiano

20 gennaio

Giustino de Jacobis

30 luglio

San Martino d'Agri

Maria Santissima

della Rupe

19 agosto

San Mauro Forte

Mauro

23 maggio

San Paolo Albanese

Rocco

16 agosto

San Severino Lucano

Maria Santissima

degli Angeli

2 agosto

Teana

Biagio

3 febbraio

Stigliano

Antonio di Padova

13 giugno

Terranova di Pollino

Maria Santissima

del Carmelo

16 luglio

Tito

Laviero

7 settembre

Tolve

Rocco

16 agosto

Tramutola

Michele Arcangelo

29 settembre

Trecchina

Michele Arcangelo

29 settembre

Tricarico

Pancrazio

12 maggio

Trivigno

Antonio abate

16 gennaio

Tursi

Filippo Neri

26 maggio

Maria Santissima

d'Anglona

Vaglio Basilicata

Faustino

20 maggio

Valsinni

Fabiano

10 maggio

Venosa

Rocco

16 agosto

Felice

24 ottobre

Vietri di Potenza

Anselmo

Seconda domenica

di luglio

Viggianello

Francesco di Paola

Ultima domenica

di agosto

Viggiano

Maria Santissima

del Pollino

Prima domenica

di settembre


giovedì 10 ottobre 2024

Santi di Basilicata. 6. San Rocco

San Rocco sarebbe nato a Montpellier fra il 1345 e il 1350 e morto a Voghera fra il 1376 ed il 1379. Intorno ai vent’anni di età perse entrambi i genitori e decise di vendere tutti i suoi beni, per cui si affiliò al Terz’ordine francescano e, indossato l’abito del pellegrino, fece voto di recarsi a Roma a pregare. Nel luglio 1367 era ad Acquapendente, una cittadina in provincia di Viterbo, dove chiese di prestare servizio nel locale ospedale mettendosi al servizio degli ammalati di peste. L’arrivo a Roma è databile fra il 1367 e l’inizio del 1368. Qui sarebbe avvenuto il più famoso miracolo di San Rocco: la guarigione di un cardinale, liberato dalla peste dopo aver tracciato sulla sua fronte il segno di croce. Fu proprio questo cardinale a presentare San Rocco al pontefice.


Nel luglio 1371 è a Piacenza presso l’ospedale di Nostra Signora di Betlemme. Qui proseguì la sua opera di conforto e di assistenza ai malati, finché scoprì di essere stato colpito dalla peste, rifugiandosi in un bosco vicino Sarmato, in una capanna vicino al fiume Trebbia. Qui un cane lo trova e lo salva dalla morte per fame portandogli ogni giorno un tozzo di pane, finché il suo ricco padrone seguendolo scopre il rifugio del Santo. 

Dopo la guarigione San Rocco riprende il viaggio per tornare in patria. Le antiche ipotesi che riguardano gli ultimi anni della vita del Santo non sono verificabili. La leggenda ritiene che San Rocco sia morto a Montpellier, dove era ritornato o ad Angera sul Lago Maggiore, il 16 agosto

San Rocco è patrono dei comuni di Pisticci, Venosa, Montescaglioso, Ferrandina, Senise, Ruoti, Tolve, Salandra, Baragiano, Grottole, Satriano di Lucania, Roccanova, San Chirico Nuovo, Montemurro, San Giorgio Lucano, Savoia di Lucania, Ruvo del Monte, Castelmezzano, Sasso di Castalda, San Paolo Albanese. 

giovedì 26 settembre 2024

Personaggi. 32c. Rocco Brancati giornalista e divulgatore

Rocco Brancati nasce a Potenza il 26 febbraio 1950. Studia nell’Istituto Magistrale del capoluogo ed è, in questi anni, tra i vincitori del concorso della Federazione dei Cavalieri del Lavoro della Scuola Superiore di Roma, riservato agli alunni meritevoli dei Licei Classico e Scientifico e Istituto Magistrale, sull’elaborazione di un saggio sul rapporto tra lo sviluppo economico di una regione e le infrastrutture sul territorio.

Giornalista dal 1969, diventa pubblicista nel 1973 e stringe una notevole amicizia con il giornalista Giovanni Russo ed entra, dal 5 gennaio 1969, nella redazione del «Mattino» e di «Cronache Lucane» (fondato da Vittorio Sabia). Poiché Sabia lavorava in Rai, affida a Brancati la direzione delle due testate e, così, Rocco diventa cronista, coordinatore, impaginatore, correttore di bozze. Il «Mattino», chiusa la redazione di Potenza, lo trasferisce, nel 1976, in quella di Napoli-Benevento, dove rimane per tre anni, pubblicando, tra gli altri, diversi articoli sulla Rassegna «Città e Regione».

Nel frattempo, il primo novembre 1975, pubblica il saggio Sociologia del territorio, apparso su «Basilicata ‘80», in cui analizza il degrado territoriale nelle sue cause storiche e nei suoi aspetti demografici, legandolo ad una mancanza di politica diretta al territorio e cercando di ridimensionare la tesi fatalistica del “male endemico” della regione. È un tipo di lettura che persegue anche durante gli studi a Pedagogia nella Facoltà di Magistero a Salerno, alla quale è iscritto dal 1970, laureandosi in Storia del Mezzogiorno con una tesi dal titolo Le condizioni dei contadini in Basilicata negli Atti dell’Inchiesta Jacini e Nitti, discussa il 25 giugno 1976 a Salerno e che ha come relatore Antonio Cestaro.

Tornato in Basilicata nel dicembre 1979 come giornalista professionista, diventa vice caporedattore vicario, dal 12 dicembre, per la neonata sede Rai di Basilicata, restandovi fino al ritiro, il 27 dicembre 2014. 

Nel frattempo, nel 1985, si impegna anche brevemente in politica, candidandosi per il PSI. 
All’inizio degli anni Novanta, avvia la redazione lucana de «Il Giornale di Napoli» e, subito dopo, quella del «Roma». 
Nel 1997 pubblica Tormenti, tenebre, visioni. Bios athanatos. Carlo Gesualdo principe di Venosa, 1566-1613 (Milano, 21mo secolo) e, due anni dopo, Ritratto di poeta: Albino Pierro. Intrigo a Stoccolma (Napoli, RCE Edizioni). Della sua passione per l’arte è testimonianza Stizz’cheja. Giovanni de Gregorio 1579-1656 (Napoli, RCE, 2000).
Nel 2002 pubblica, sempre per i tipi di RCE, Quel cafone di Parmenide, in cui, alternando memoria autobiografica e riflessione, esamina i lavori di Ernesto De Martino, Friedrich Friedmann, Rocco Scotellaro e Carlo Levi sul territorio lucano. 
Dal 2000 al 2013, come docente a contratto nell’Università della Basilicata, insegna Teorie e tecniche del linguaggio radiotelevisivo nel corso di laurea in Scienze della Comunicazione: frutto di questa attività è il volume Telesolipsismo. Teorie e tecniche dei linguaggi della radio e della televisione (Napoli, RCE Edizioni, 2003) e un blog, Scienze della Comunicazione, dedicato agli studenti.
Sono anni, dunque, di fervido lavoro, con molte pubblicazioni e un’attività di divulgatore che lo vede anche come componente della Deputazione di Storia Patria per la Lucania (della cui rivista, il «Bollettino Storico della Basilicata», diventa direttore responsabile, così come lo è de «La Lucania Medica», organo dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Potenza) e membro della giuria della sezione Saggistica del Premio Letterario Basilicata. 
Cittadino onorario di Tursi e di Aliano, diventa presidente onorario del circolo culturale “Il Portale” di Pignola e presidente del Club Unesco del Vulture.
Si spegne a Potenza a 68 anni, il 18 aprile 2018, dopo una lunga malattia.

Principato Citra. 1. Storici moderni del Principato (secoli XVI-XVIII) (Gianvito Martino)

  Autore Provenienza Socio-Professionale Città Opera Antonini Giuseppe Avvoca...