giovedì 16 gennaio 2014

La Basilicata napoleonica. 6. I Consiglieri Provinciali napoleonici

COMUNE
COGNOME
PROFILO SOCIO-ISTITUZIONALE
RUOLO NEL 1799
RUOLI ANNI SUCCESSIVI
Acerenza
Cappetta
Onofrio
Galantuomo
Municipalità Repubblicana
1809 Lista eleggibili
1816 Consigliere Provinciale
Avigliano
Corbo
Carlo Maria Vincenzo
Avvocato
Aderisce al governo provvisorio
Costituisce la Municipalità Repubblicana
1811 Consiglio Generale Provinciale;
1818 Preside consiglio Distrettuale della Provincia;
1820 Presidente Senato Carbonaro Lucania orientale
deputato Parlamento nazionale delle Due Sicilie

Vaccaro
Domenico Michele Arcangelo
Studente di diritto
Partecipa al 1799
In esilio in Francia
1809 Lista eleggibili
1810 componente del Collegio Elettorale dei Possidenti di Basilicata
1818-1821Decurione
1820 aderisce alla carboneria
Barile
De Falco
Giovanni Battista
Dottore in utroque iure
Partecipa al 1799
1809 Lista eleggibili  Parlamento Nazionale Seggio Possidenti
1810 componente del Collegio Elettorale dei Possidenti di Basilicata
1816 Cassiere comunale
1818 Consigliere provinciale
Craco
De Cesare
Innnocenzo
Avvocato, letterato e poeta
Partecipa al 1799
1820 carbonaro, Deputato al Parlamento Napoletano, componente Commissione legislativa, vice presidente della Camera, componente Tribunale Parlamento
1821 Presidente della Camera
1848 consigliere Corte Suprema
1850 Deputato Parlamento napoletano
1860 consigliere di Cassazione e vice presidente della corte di Cassazione a Napoli
Genzano
Dell'Aglio
Girolamo

Commissario dipartimentale
1809 Lista eleggibili Parlamento Nazionale Seggio Possidenti
1810 Decurione
1815 Sindaco
Grottole
Cecere
Gerardo Maria
Dottore in utroque iure
Presidente Municipalità
esiliato in Francia
1807 Sindaco
1808 componente primo Consiglio Provinciale di Basilicata
1809 Lista eleggibili Parlamento Nazionale Seggio Possidenti
1810 componente collegio elettorale Possidenti Basilicata e componente Commissione provinciale
Montepeloso
Orlando
Domenico
Giudice di pace
Componente Municipalità
Sindaco durante decennio francese, 1809 Lista eleggibili Parlamento Nazionale Seggio Possidenti, 1810 componente collegio elettorale Possidenti Basilicata e componente Commissione provinciale 1816 consigliere provinciale
Muro
Lordi
Decio
Avvocato
Promotore Municipalità
Esiliato in Francia
Durante Decennio Francese Percettore demaniale
1809 Lista eleggibili Parlamento Nazionale Seggio Possidenti
1810 componente collegio elettorale Possidenti Basilicata
1812 Decurione

Lordi
Francesco

Promotore Municipalità
Esiliato in Francia
Partecipa a Marengo
1809 Lista eleggibili Parlamento Nazionale Seggio Possidenti
1848 presidente Comitato per costituzione del Circolo Costituzionale

Marolda
Francesco Maria
Giudice di pace
Aderisce al movimento repubblicano, resiste Armata Cristiana
Esiliato in Francia
1818 Consigliere provinciale; 1830 Decurione

Pepe
Giuseppe
Notaio
Promotore, sostenitore Municipalità
Esiliato in Francia
1806-16 Sindaco
1809 Lista eleggibili Parlamento Nazionale Seggio
1810 componente collegio elettorale dei Possidenti Basilicata
Picerno
Capece
Benedetto
Dottore in utroque iure
Resiste Armata Cristiana
Esiliato in Francia
1809 Lista eleggibili Parlamento Nazionale Seggio
1810 componente collegio elettorale dei Possidenti Basilicata
1818 consigliere provinciale

Carelli
Giuseppe Angelo Gaetano
Famiglia gentilizia
Promotore, sostenitore Municipalità e resiste Armata Cristiana
1806-16 Ricevitore Distrettuale
1809 Lista eleggibili Parlamento Nazionale Seggio
1810 componente collegio elettorale dei Possidenti Basilicata
1818 consigliere provinciale
1821 carbonaro

Carelli
Saverio
Dottore in utroque iure
Promotore Municipalità e resiste Armata Cristiana
1806-16 Segretario Generale Intendenza Basilicata
1809 Lista eleggibili Parlamento Nazionale Seggio
11/03/1811 eletto componente Sedile Possidenti in Parlamento Nazionale
1820 Affiliato Carboneria e consigliere Intendenza
Pietrafesa(Satriano)
Cavallo
Donato Giovanni
Dottore in utroque iure
Partecipante Municipalità
1809 Lista eleggibili Parlamento Nazionale Seggio Possidenti

Cavallo
Francesco Saverio
Proprietario terriero
Promotore Municipalità
1818 Consigliere provinciale e Decurione
1820Carbonaro
11/08/1820 componente 'Grande Assemblea del Popolo Carbonaro della Lucania Orientale'
Potenza
Addone
Nicola Maria Francesco
Dottore in utroque iure
Aderisce e sostiene attivamente forze repubblicane, resiste Armata Cristiana
Esiliato in Francia
1808-1817 Ricevitore Generale di Basilicata
1809 Lista eleggibili Parlamento Nazionale Seggio
1810 componente collegio elettorale dei Possidenti Basilicata
1815 organizza forze liberali basilicatesi per rivolta democratica
1820 tra Maggiori esponenti Carboneria Lucana;

Biscotti
Gerardo
Avvocato
Aderisce movimento repubblicano
1806 Consigliere distrettuale
1808 Decurione

Cortese
Nicolò Maria Giovanni
Dottore in utroque iure (famiglia di governatori feudali)
Aderisce movimento repubblicano
1818 Consigliere provinciale

Scafarelli
Giuseppe Gerardo Antonio
Ricca famiglia gentilizia
Aderisce e difende movimento repubblicano
1813 Decurione
1814-1820 Cassiere comunale
1816 Consigliere provinciale e Cassiere de 'Commissione per la esecuzione dei lavori della strada Potenza-Napoli'
1821 Decurione

Viggiani
Giuseppe Francesco Paolo
Medico
Partecipa, difende Municipalità
Esiliato in Francia e Lombardia
1806-16 Decurione
1808 capo Eletto
1815 componente delegazione omaggio a Ferdinando di Borbone
1818 Consigliere Provinciale
1821 Decurione
Rionero
Martinis
Luigi
Ricca famiglia
Aderisce e partecipa movimento repubblicano
1816 nominato da Consiglio Provinciale di Basilicata componente della 'Commissione di controllo dei lavori della strada Potenza-Atella'

Martinis
Mauro
Legale
Aderisce e partecipa movimento repubblicano
1809 Lista eleggibili Parlamento Nazionale Seggio Possidenti
1818 Consigliere provinciale
1829 Eleggibile alle cariche municipali
San Chirico Raparo
Magaldi
Giuseppe Maria
Dottore in utroque iure
Incaricato da Governo Provvisorio di costituire Municipalità Repubblicana
1818 Consigliere Provinciale
Carbonaro
1848 aderisce movimento liberale
Senise
Marcone
Antonio
Dottore in utroque iure
Promotore Municipalità
1809 Lista eleggibili Parlamento Nazionale Seggio Possidenti
1810 componente collegio elettorale dei Possidenti Basilicata
1816 Consigliere Provinciale
1816-18 Componente "Commissione di Controllo dei lavori delle strade del distretto di Lagonegro
Carbonaro
10/08/1820 Componente il "Senato carbonaro della regione Lucana"
Tolve
Mattia
Rocco Gennaro
Proprietario
Partecipa alla Municipalità
1818 Decurione e Consigliere Provinciale
1829 Eleggibile cariche comunali
Trecchina
Marotta
Ferdinando Giovanni
Dottore in utroque iure
Promotore municipalità
1818 Consigliere Distrettuale e Provinciale
Vaglio
Danzi
Matteo Vincenzo
Dottore in utroque iure
Presidente Muncipalità
Resiste all'Armata Cristiana
1809 Lista eleggibili Parlamento Nazionale Seggio Possidenti
1818 Proposto Consigliere Provinciale

Lacapra
Nicola
Dottore fisico
Aderisce alla Municipalità
Esule in Francia
1816-16 Decurione e Cassiere Comunale
1818 Consigliere Provinciale
Carbonaro
Componente il "Santo Carbonaro della Lucania Orientale"


mercoledì 15 gennaio 2014

L'antica Lucania. 10. Romani e Pirro in Lucania: da Tito Livio

Dalle Periochae dei Libri XII-XIV:

Quando i Tarantini saccheggiarono una flotta romana e uccisero il suo comandante, il Senato mandò messaggeri a lamentarsi di questa ingiustizia, ma furono maltrattati. Pertanto, fu dichiarata la guerra.
I Sanniti si ribellarono. In più combattimenti, molti comandanti combatterono con successo contro di loro e contro i Lucani, Bruzi ed Etruschi.
Pirro, sovrano dei epiroti, venne in Italia per sostenere i Tarantini.
Il console Publio Valerio Levino invano combattè contro Pirro, soprattutto perché i soldati non furono utilizzati ed erano terrorizzati dagli elefanti. Dopo la battaglia, Pirro ispezionò i corpi dei romani che erano caduti durante la lotta e si accorse che erano tutti diretti contro il loro nemico. Saccheggiando il paese, procedette verso la città di Roma. 
Il Senato inviò Caio Fabricio da Pirro per negoziare il ritorno dei prigionieri di guerra. Invano, il re cercò di convincerlo a tradire il suo paese. I prigionieri furono rilasciati senza il pagamento del riscatto. Il vice di Pirro, Cinea, fu inviato al Senato per organizzare l'ingresso del re nella città per negoziare un trattato di pace. Si decise di discutere la questione con tutti i senatori, ma Appio Claudio (che non aveva visitato le riunioni per lungo tempo perché soffriva di una malattia degli occhi) si recò al Senato e convinse i senatori, con il suo discorso, a non mollare.
Per la seconda volta, i Romani combatterono senza successo contro Pirro. Quando console Caio Fabricio sentì da qualcuno, che era fuggito da Pirro, che avrebbe potuto avvelenare il re, inviò al re una relazione di ciò che aveva fatto.
Ci furono anche guerre vittoriose contro i Lucani, Bruzi, Sanniti, Etruschi.
Quando il console Curio Dentato stava reclutando un esercito, vendette i beni di un uomo che non era apparso. Sconfisse Pirro, che era tornato, e lo cacciò dall'Italia.

lunedì 13 gennaio 2014

venerdì 10 gennaio 2014

Paesi lucani. 12. Rionero all'inizio dell'Ottocento





FONTE: L. GIUSTINIANI, Dizionario geografico-ragionato del Regno di Napoli, Napoli, Simoniana, 1804, t. VII, p. 6.

giovedì 2 gennaio 2014

Paesi lucani. 11. Picerno a fine Settecento



FONTE: L. GIUSTINIANI, Dizionario geografioc-ragionato del Regno di Napoli, Napoli, Simoniana, 1804, t. VII, pp. 179-180.

Paesi lucani. 70. Corleto Perticara

  Nel cuore della Lucania a sessantatre chilometri dalla città di Potenza, capoluogo di provincia, a ridosso d’una amena collina,  frastagli...