mercoledì 3 aprile 2013

Storici Lucani. 4. Pisticci tra storici e storia


Relativamente al centro ionico di Pisticci, un primo esempio di storiografia cittadina, seppure in nuce, è rappresentato dal Liber Niger Pisticii, compilato nel 1567 dal dottore in utroque jure Andrea Marzio. 
Il Liber Niger del Marzio legava Pisticci al greco pìstis, sottolineandone il carattere di città fedelissima: «(Graeci) videntes arcem ubi nunc est Pisticium adversus hostium impetus resistentem, et fidelem: vocaverunt ipsam arcem Pisticium graeco nomine quod latine sonat “fidele”: namque pistis graece, latine fides (…) et quoniam ipsa arx semper servavit fidem fuit appellatam a graecis methapontinis Pisticium: fidele cum ceterae defecissent (…): et usque in hodiernum diem est fidele moderatoribus et dominis suis» (p. 39).
Pur limitato ad una raccolta di documenti, il Liber Niger appare espressione di una volontà autonomista contro il potere feudale dei Sanseverino, che si limitarono a governare ‘da lontano’ i propri, estesissimi, feudi e ad imporre tasse e la presenza del proprio rappresentante in seno al locale governo cittadino. Infatti, nonostante una topica pagina di dichiarazione di fedeltà al sovrano, in cui fondazione della città e carattere fidelistico si congiungevano, il Liber venne compilato per dimostrare, attraverso la puntigliosa ricostruzione di statuti, privilegi e grazie concessi alla città, nonché attraverso un’embrionale ‘cronotassi dei sindaci’, l’autonomia e la continuità del governo cittadino nei rapporti con il potere dominante. 
In tale ambito, assai più interessante risulta la Memoria del notaio pisticcese Paolo D'Avenia, una cronaca cittadina d’impianto annalistico. L’autore, di orientamento moderato e conservatore, compose la propria cronaca sulle vicende di Pisticci durante e dopo le gravissime crisi che colpirono il Regno e la Basilicata nel secondo Seicento: la grande rivolta del 1647-48, la peste del 1656, la carestia del 1673-74 e, in particolare per Pisticci, un moto popolare del 1677. Una visuale privilegiata, questa, per comprendere dinamiche socio-politiche dei centri di Basilicata tra Cinque e Seicento e i riflessi degli eventi generali sulla periferia del Viceregno.

Bibliografia
A. MARTII, Libro Negro della Terra di Pisticci, a cura di C. Spani, Roma, Luigi Spani, 1988
P. D’AVENIA, La caduta e la rovina della Terra di Pisticcio nostra Patria e nuova edificazione di essa (1677), in N. JENO DE' CORONEI (a cura di), Sinodo Materese del 1578, Roma, Tip. D. De Falco, 1880, pp. 108-123.

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