giovedì 10 agosto 2017

Addio ad Antonio Cestaro, uno storico tra Campania e Basilicata

È morto, a Battipaglia, il 10 agosto, il prof. Antonio Cestaro, maestro della storiografia meridionale, a 93 anni. Nato a Eboli nel 1924, Cestaro si era speso negli studi sull'area del Sele, del movimento cattolico e della nostra Basilicata, spesso con il suo collega e co-autore di molti volumi, Gabriele De Rosa, scomparso nel dicembre del 2009.
Con De Rosa, Cestaro aveva fondato il Centro Studi per la Storia del Mezzogiorno, fucina di ricerche e progetti che riuscì a riunire giovani studiosi lucani e salernitani (primo nucleo della ricerca storica poi sfociata nell'Università della Basilicata, nell'Associazione per la Storia Sociale del Mezzogiorno e nella rinnovata Deputazione di Storia Patria per la Lucania), con l’intento di contribuire con l’ausilio della ricerca storica alla riscoperta dell'identità meridionale. Cestaro aveva insegnato, oltre che a Salerno, anche nell’Università della Basilicata, penetrando nella complessa realtà lucana, cui avrebbe dedicato numerose pagine. Più tardi, nella maturità, tenne corsi di studi anche al Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II” di Pontecagnano Faiano. Cestaro era anche professore emerito di Storia Moderna nell’Università degli Studi di Salerno.
A noi, che lo abbiamo conosciuto negli ultimi anni in occasione di convegni, resta il ricordo di uno storico serio, rigoroso e profondamente radicato nella realtà socio-culturale del Mezzogiorno e della Basilicata, il curatore della benemerita Storia della Basilicata laterziana con De Rosa, il maestro di tanti nostri docenti. Al prof. Cestaro va il nostro ricordo di studiosi e ricercatori, con la promessa, entro domani, di pubblicare una prima, sia pure incompleta, bibliografia.


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